mercoledì 16 febbraio 2011

Patrik Folco


Intervista al presidente della Stuntman School di Roma
Intervista e fotografie: Stefano Simeoni
È luogo comune pensare ai migliori stuntman come inarrivabili personaggi facenti parte unicamente della cinematografica holliwoodiana.
In realtà nel panorama cinematografico italiano spesso sottovalutato, ci sono tra i migliori stuntman al mondo, ed oggi incontriamo Patrik Folco, 29 anni
nato a Venezia il 6 giugno del 1981, presidente della Stuntman School di Roma, controfigura atletica di Raoul Bova e sicuramente uno degli stunt più attivi in italia.



Patrik, buonasera, tre generazioni di Stuntman?
Buonasera, sì, esatto, la carriera di stuntman della mia famiglia già circensi da quattro generazioni, inizia nel 1953 con “tre cavalli bianchi” e forse per puro caso!
In quegli anni in Europa si sparse presto la voce dello strepitoso duo di cavallerizzi formato dal nonno Athos, capostipite della famiglia, e da sua sorella Cipriana, favolosa ballerina a cavallo che eseguiva delle evoluzioni mai al mondo fino ad allora eseguite da donne e in particolare il famoso salto mortale da cavallo a cavallo. Coincideva con il loro spostamento dal Circo Svedese Scott al Cirque D’Hiver di Parigi (che per importanza possiamo paragonare all’attuale Montecarlo).
Proprio a Parigi iniziavano le riprese del film per il cinema “Trapezio” e data la somiglianza ai due attori protagonisti Tony Curtis e Gina Lollobrigida il nonno e la zia vennero presi rispettivamente come loro controfigure. Fu così che cominciava casualmente, mi raccontava mio nonno Athos, la sua avventura cinematografica in diversi generi e filoni come film in maschera e spaghetti western e poi come produttore di spettacoli live a tema stuntman. La seguente generazione trova il capostipite nel suo primo figlio Gianluca, ovvero mio papà, che si specializza fin da giovane in attività atletiche di corpo libero e a cavallo e sul finire degli anni settanta, con il boom in Italia dei film polizieschi, fa della sua innata passione per auto e moto il mestiere che lo ha reso uno degli stunt sul reparto auto più completo al mondo. Non v’è mezzo che non abbia messo su due ruote o auto che non abbia cappottato o demolito.

Impossibile per voi figli pensare ad un qualsiasi altro mestiere dopo essere nati su due ruote e cresciuti con pane e crash!
Infatti. La mia formazione artistica, come per mio fratello minore Darix, comincia come da tradizione con lo studio delle basi delle arti circensi, nella fattispecie con una formazione quinquennale all’Accademia del Circo Italiana per poi continuare e completare il quadro familiare degli stunt direttamente nei live shows in tour in Italia e nel mondo come giovani talenti.. Non potrò mai descrivere l’emozione immensa che mi accompagnò davanti ad un pubblico nel mio primo passaggio su due ruote a quindici anni come quella del primo crash a diciassette. Lo stesso racconta mio fratello del suo debutto a sedici anni in questo pazzo mondo dove il caso ci ha portati e ci fa rimanere.

Ma per effettuare crash con autovetture in velocità, mettere su due ruote una automobile o altre cose pericolose come queste ci vuole molto allenamento e perseveranza.
Si, ed è proprio grazie alla minuziosa dedizione e all’esperienza data dal provare ed esibirsi che col tempo abbiamo acquisito la qualità per diventare un gruppo leader nel settore circondati di importanti collaborazioni e che vanta un numeroso e preparato team per offrire il massimo in ogni occasione: dal film tv o per il cinema alla realizzazione di live shows per parchi tematici, fiere, conventions, manifestazioni sportive ed ogni altro genere di evento da rendere spettacolare fino ad arrivare alla formazione stessa di nuovi artisti del mestiere con l’apertura nel 2005 della prima scuola di Stuntman in Italia. La nostra speranza? Quella di ritrovare quella sana e allo stesso tempo insana adrenalina dell’esibirsi anche nelle nostre future generazioni. D’altronde rimanendo ben saldi nel rispetto della vita, se pur consapevoli di camminare sulla linea di confine tra essa e la morte, finora abbiamo se mpre vinto.

Proprio di questo. La scuola di Stuntman, una vostra creazione unica in italia.
In Italia non scrivono molte scene per gli stuntman. Chi vuole intraprendere la professione deve avere le spalle ben coperte ed essere pronto a un lavoro difficile, che non garantisce continuità di retribuzione. Almeno all’inizio, è forse più facile guadagnarsi da vivere guardando al mondo degli spettacoli dal vivo, dove ci sono più opportunità di lavoro, questo è un percorso difficile ma necessario per diventare un professionista delle acrobazie cinematografiche. Poi ci sono anche ragazzi che cominciano subito a lavorare negli studios, ma sono casi rari. In Italia le maggiori occasioni di lavoro vengono da scene di vita quasi comune rappresentate spesso in televisione: fare da controfigura a un amante che si dilegua fuggendo da un balcone, per esempio. Però bisogna comunque saper fare di tutto, dall’equitazione alla lotta corpo a corpo ed è qui che noi con la scuola.
Dalla firma del team manager, mio padre Gianluca Folco e di noi due figli Patrik e Darix nasce nel 2005 in Italia la prima scuola di stuntman mai fino ad allora ideata a supporto di stuntman professionisti e di come detto poco fa, di coloro che in erba vogliano vivere e realizzare il sogno di intraprendere questo lavoro con la dovuta conoscenza di tecniche e rischi. La scuola, ormai diventata vero e proprio punto di riferimento per professionisti e debuttanti,  situata a Roma ed un vero e proprio parco stunt dove si possono sperimentare a 360 gradi tutte le discipline e livelli relativi al mestiere. Il nostro team, insieme con tutti i collaboratori che compongono il corpo degli insegnanti impegnati nei corsi, aiuterà l’allievo nella scelta dell’indirizzo più idoneo al tipo di fisico, attitudine ed estro dello stesso al fine di non essere costretto ad imparare sul campo pagando a caro prezzo errori e inesperienza.

Hai parlato inizialmente delle vostre grandi esperienze, elencaci qualche vostro lavoro.
Sì, qualcuno, perchè tutti sarebbero troppi. Tra i parchi a tema abbiamo lavorato a Mirabilandia, Warner Bros Village a Roma, Ancol Park in Indonesia, Miragica in Puglia, nel cinema abbiamo fatto moltissime piccole parti in tante fiction e scene d’azione come per esempio in 007 Quantum of Solace, Intelligence Servizi e Segreti dove controfiguravo Raul Bova, Le Ultime 56 ore, la Squadra, e vari film per la televisione e cortometraggi, in televisione abbiamo partecipato attivamente a Ciao Darwin di Paolo Bonolis, Ciak Si Canta, Il Treno Dei Desideri, Real TV, Ultimo Minuto e molto altro.

Ti ringraziamo per il tempo dedicato e aspettiamo di vederti presto in televisione, al cinema o in una delle tue fantastiche ed adrenaliniche esibizioni.
Grazie a voi, vi aspetto ed un saluto particolare ai lettori di Sprizz!
  
Pubblicato su Sprizz Magazine n. 0

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