venerdì 25 febbraio 2011

Matrimonio: spendere meno, si può?


di Alfredo Falcone
fotografie: Alfredo Falcone e Luciana Ognibene
Fiori d’arancio in vista a budget ridotto: è la situazione in cui si trovano molte coppie decise a festeggiare il loro giorno più bello in maniera adeguata, ma senza buttare soldi per ciò che è superfluo.
Da fotografo, non posso dare consigli su come scegliere i fiori o organizzare il ricevimento, ma penso di potervi dare alcune idee su come “ottimizzare” la voce del budget che conosco meglio e che riguarda il 5%-20% della spesa complessiva, ovvero il servizio fotografico.

Lo spunto per questo articolo nasce da un servizio passato tempo fa su un importante TG nazionale, nel quale una sedicente wedding planner suggeriva di risparmiare “rinunciando al fotografo professionista, e distribuendo agli invitati macchinette fotografiche usa e getta”.
Ora, al di là di questo discutibile consiglio che fa quasi sorridere per la sua ingenuità, antiquatezza e antieconomicità (non c’è bisogno che vi spieghi perché la pellicola è sempre e comunque meno economica del digitale, vero?), la scelta di rinunciare al fotografo professionista affidando le foto ricordo agli invitati (che, statene pur tranquilli, verranno tutti dotati di macchina fotografica digitale di ultima generazione) non è, di per sé, né giusta né sbagliata: dipende da cosa considerate prioritario nel contesto di quella che è, prima di tutto, la vostra giornata speciale. Quindi, se non vi interessa avere foto professionali, ma quello che vi importa è conservare negli anni un bel ricordo dei vari momenti della giornata e dei suoi partecipanti, chiedete agli invitati di portare la macchina fotografica, di scattare tante foto e di farvi un CD: avrete tante di quelle foto da riempire non uno, ma 3 album, senza buttare soldi per antiquate e costose macchine monouso a pellicola.
Costo: zero (escluse le stampe).
Qualità: dipende (ovviamente) dall’abilità dei partecipanti!
Sì, ci sarà qualche faccione sbiancato dai flash, ci saranno foto sbagliate, mosse, sfocate, e probabilmente non avrete una foto assolutissimamente perfetta dello scambio delle fedi, ma come ho già detto sopra, è tutta questione di priorità: se il budget è veramente ridotto ma non volete rinunciare ad avere un bel ricordo della giornata, sguinzagliare parenti e amici, macchina digitale alla mano, è certamente una soluzione più che accettabile. Ci sono però altre possibilità.
Certamente, tra il reportage “casereccio” fatto dagli invitati a costo zero, e il servizio fotografico da 5.000 euro con 4 fotoreporter professionisti e lussuoso album di “pelle
umana”, c’è tutta una vasta gamma di soluzioni intermedie che potrete considerare per ottimizzare i costi e creare un reportage su misura per le vostre esigenze.
Ad esempio, posto che i vostri invitati possano e vogliano darvi una mano per realizzare il reportage, potreste rivolgervi ad un professionista solo per i momenti della giornata che considerate più “irripetibili” e importanti, come la cerimonia, lo scambio degli anelli, l’uscita dalla chiesa. Naturalmente, c’è differenza in termini di budget se bloccate un fotografo solo per qualche ora o per l’intera giornata: ad esempio, alcuni scelgono di anticipare un “finto” taglio della torta a inizio ricevimento, per poter così liberare il fotografo molte ore prima. Un’altra possibilità è quella di eliminare le stampe ed i bellissimi e costosi album artigianali: magari non vi interessa un album da sfogliare, ma preferite qualche bella stampa da appendere in casa o distribuire agli invitati. Cercate in questo caso un fotografo disposto a realizzare il solo servizio fotografico e a consegnarvi le foto lavorate su formato digitale (CD o DVD): potreste risparmiare dal 10% al 30%, e scegliere in un secondo momento se e come stamparle e rilegarle.
 
Ricordate, in questo caso, di accertarvi che nel contratto sia prevista la consegna dei file digitali ad alta risoluzione, altrimenti non potrete stampare ingrandimenti senza rivolgervi di nuovo al fotografo.
L’altra raccomandazione quasi ovvia, se vi sposate fuori dalla vostra città, è quella di contattare un fotografo in zona per risparmiare le spese di trasferta: l’ideale sarebbe, per quanto possibile, “concentrare” i luoghi del vostro matrimonio per ridurre gli spostamenti. Se vi sposate al centro di Roma sarebbe meglio evitare di fare il ricevimento a Monterotondo, soprattutto se non volete proprio rinunciare a qualche foto a Ostia Antica...
Meno tempo perso in spostamenti vuol dire più tempo per le vostre foto... e anche gli invitati ve ne saranno grati!
Lo specchietto seguente vi aiuterà a farvi un’idea su come tagliare “fette” di spesa più o meno consistenti: le percentuali sono, ovviamente, solo indicative perché ogni fotografo ha le sue personali tariffe:
•   niente foto della preparazione sposa: risparmio fino al 15%
•   anticipare il taglio torta: risparmio fino al 20%
•   solo file digitali (niente stampe e album): risparmio fino al 30%
•   fotografo professionista solo per la cerimonia: risparmio fino al 50%
Come al solito, e lo ripeto una volta di più, dovrete per prima cosa stabilire quali sono le vostre priorità, decidere a cosa potete rinunciare di buon grado e cosa invece non volete assolutamente sacrificare; dopodiché potrete cominciare a cercare il fotografo più adatto a voi, con una richiesta ben precisa del tipo di servizio che volete e, soprattutto, di quello che non volete. Alcune spose non rinuncerebbero per niente al mondo al fotografo in casa durante la preparazione; altre, al contrario non vogliono avere nessuno tra i piedi fino al momento di entrare in chiesa. Alcune coppie ci tengono ad avere qualche bella foto artistica subito dopo la cerimonia, magari in location particolari; altre non sopportano neanche l’idea di mettersi in posa e non vedono l’ora di cominciare la festa. Non lasciatevi influenzare da quello che vogliono/fanno gli altri: analizzate con serenità cosa, per voi, è più importante e quali foto vi piacerebbe rivedere tra 10 o 20 anni.
Detto questo, se invece non volete sacrificare proprio nulla, reclutate il vostro fotografo preferito e fatelo senza troppi “sensi di colpa”
È il vostro giorno speciale, potete pretendere il meglio, e in fondo siete voi, le star del giorno!
Pubblicato su Sprizz Magazine n. 0

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